Mary

Cinque

Artist


Movie movie

In occasion of the 11th Day of Contemporary Art sponsored by AMACI association,

La Locanda del Ditirambo and Ditirambo CreativLab (workshop production and promotion of contemporary art) promote two events:

The exhibition “Movie movie”, aimed at promoting and enhancing the screen printing, has on display works by six artists of different generations and expressive language that chose the technique of screen printing as an artistic and evocative medium. Works by Mary Cinque, Carla Ludau, Erminia Mitra, Antonio Picardi, Paolo Puddu and Vincenzo Rusciano.

Presentation of the artist’s book “Menu à la carte” by Lucia Sforza and Antonio Picardi, published by Il filo di Partenope. The publication is a collaboration Lucia Sforza, an illustrator, andAntonio Picardi, a graphic designer, and is inspired by fairy tales related to food.

ARTLANTE VESUVIANO, memoria e presenza dellʼopera nei linguaggi contemporanei dellʼarte

In collaborazione con:
T E K L A art project
COMUNICATO STAMPA
Collettiva dʼarte contemporanea
Vernissage Sabato 31 gennaio ore 18.00
Dal 31/01/2015 al 28/02/2015, visitabile su appuntamento
Negli spazi dellʼazienda TEKLA s.r.l, in Sarno, sabato 31 gennaio, alle ore 18.00,
sʼinaugura la mostra dʼarte contemporanea evento “ARTLANTE VESUVIANO, memoria e
presenza dellʼopera nei linguaggi contemporanei dellʼarte”.
Curata da Raffaella Barbato e Luisa DʼAuria, con il coordinamento organizzativo di Valeria
Prete, da un progetto di Franco Cipriano e Francesco Prete, la mostra presenta lavori di
cinquantadue artisti che operano nellʼarea da Napoli a Salerno. Attraverso la molteplicità
dei linguaggi espressivi del contemporaneo, sʼintende rilevare una situazione territoriale
della presenza attiva dellʼarte. Si propone una mappa iniziale della ricerca nell’area
campana, configurata nellʼattraversamento di linguaggi, forme di produzione e
generazioni.
La mostra è promossa da TEKLA s.r.l., azienda che dal 1999 incoraggia iniziative per la
diffusione dellʼarte contemporanea sul territorio. Nel progetto e nella realizzazione della
mostra gli spazi della fabbrica diventano laboratorio di vitalità artistica e culturale, con
eventi che propongono, nelle diramazioni della ricerca espressiva, una polifonia di voci e
di linguaggi dellʼarte e dʼincontri di riflessione su aspetti storico-critici della pratica artistica
contemporanea internazionale e sul territorio. Lʼiniziativa si articola come uno spazio di
confronti e dialoghi tra le particolari flessioni del senso dellʼarte nellʼepoca attuale.
Differenze che nel tessere la loro singolarità si manifestano come intensità culturali
dellʼesperienza – formale, concettuale e poetica – dei percorsi espressivi nei contesti
territoriali. In profonda risonanza con la memoria dei luoghi, sono linguaggi in sintonia con
le interrogazioni dellʼarte contemporanea nellʼera delle culture globali. Nella comunità delle
alterità di linguaggi e di senso che nello scenario artistico si realizza, lʼarte può indicare la
via della coesistenza e della valorizzazione delle differenze, ʻparlandoʼ ai contesti sociali
con la lingua della pluralità e della solidarietà. Il territorio che il progetto “Artlante
Vesuviano” vuole percorrere è lo spazio di memoria e presenza dellʼopera dellʼarte. Il
corpo dellʼopera è densità di tempo e di materia, “pensiero-immagine” che rivela inedite
esperienze del visibile e ogni riflessione sullʼopera è ascolto dei suoi sempre nuovi enigmi.
“Artlante vesuviano” sul territorio dellʼarte, aperto sempre al futuro delle espressioni,
muove la sua interrogazione culturale e civile, per altri spazi e forme di socializzazione.
Unʼesperienza che parte dallʼimprenditoria più consapevole e sensibile del valore della
cultura e che è cammino per una dinamica interazione tra arte e ambiente, tra ricerca
innovativa e realtà produttive.
Artisti in esposizione: Giovanni Alfano, Michele Attianese, Mathelda Balatresi, Francesca
Capasso, Gabriele Castaldo, Fiormario Cilvini, Mary Cinque, Franco Cipriano, Ugo
Cordasco, Antonio Davide, Gerardo Di Fiore, Adelaide Di Nunzio, Gaetano Di Riso, Nunzio
Figliolini, Vincenzo Frattini, Rosaria Iazzetta, LALOBA (Anna Crescenzi & Renata Petti),
Paolo La Motta, Mario Lanzione, Barbara La Ragione, Nino Longobardi, Guglielmo
Longobardo, Lello Lopez, Salvatore Manzi, Rosaria Matarese, Luigi Pagano, Rosa
Panaro, Alessandro Papari, Peppe Pappa, Massimo Pastore, Pier Paolo Patti, Mario
Persico, Eliana Petrizzi, Ivan Piano, Giuseppe Pirozzi, Felix Policastro, Anna Maria
Pugliese, Carmine Rezzuti, Clara Rezzuti, Angelo Ricciardi, Rinedda, Angelomichele Risi,
Vincenzo Rusciano, Quintino Scolavino, Antonio Serrapica, Tony Stefanucci, Ernesto
Terlizzi, Pasquale Truppo,Carla Viparelli, Salvatore Vitagliano, Ciro Vitale, Marco Zezza
Catalogo a Cura di Raffaella Barbato e Luisa DʼAuria; progetto grafico WHIP agency
Il progetto è patrocinato dal Rotary Club, Comune di Sarno, Provincia di Salerno,
Accademia delle Belle Arti di Napoli, Confindustria, Ordine degli Architetti della Provincia di
Salerno.
Location mostra: Showroom e spazi industriali Tekla srl, Sarno (Sa), Località Ingegno lotto
54, Zona Industriale, pressi uscita A30.
Uscita autostrada Sarno A30, svoltare a sinistra, percorrere 150 metri, allʼaltezza
dellʼospedale girare a sinistra.
Dal 31/01/2015 al 28/02/2015
visitabile su appuntamento
Info: info@teklaweb.it
http://www.teklaweb.eu
tel 0818631935 n° verde 800219300

Mary Cinque Setup Contemporary Art Fair, Bologna

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28 mq
Fai spazio
al tuo stile.

SCOPRI LO STILE PIÙ ADATTO A TE CON LE NUOVE COLLEZIONI YORUBA

a cura di Federica Zabarri

STAND n.14

>> Hanno accettato la provocazione e saranno presenti in fiera gli artisti:
GIOVANNI ALFANO, ALICE ANDREOLI, PAOLO ANGELUCCI, MICHELE ATTIANESE, PAOLO BINI, ALESSIO BOLOGNESI, GIULIA BONORA, DANILO BUSIA, GENNARO BRANCA, MARY CINQUE, VINCENZO FRATTINI, LUCIA LAMBERTI, ROBERTA MONTARULI, STAFANO W. PASQUINI, GIORGIO PIGNOTTI, ZINO.

Torna a Bologna SETUP Contemporary Art Fair, la fiera dedicata all’arte emergente di qualità, che durante la consueta settimana dell’arte, da Venerdì 23 fino a domenica 25 gennaio 2015 animerà le stanze ubicate al primo piano dell’Autostazione di Bologna, in Piazza XX Settembre, temporaneamente abitate da un folto numero di espositori tra cui torna, riconfermata per il terzo anno consecutivo, anche Yoruba. Il gruppo di Ferrara, che da dieci anni presta attenzione all’opera di artisti emergenti instaurando col tempo importanti collaborazioni in tutta Italia con stimati curatori, critici, università, fondazioni, operatori culturali e associazioni, si presenta quest’anno con il progetto 28mq. Fai spazio al tuo stile. Scopri lo stile più adatto a te con le nuovi collezioni Yoruba, ideato e curato da Federica Zabarri, art director dell’associazione, curatrice indipendente e docente presso l’Istituto d’Arte ‘Dossi Dossi’ di Ferrara.

“In una società dei consumi che definisce se stessa in base al proprio “Avere” sarebbe presuntuoso pensare di poter acquistare arte al di sopra di questi cliché? È vero che il mercato dell’arte è al di fuori di certi meccanismi merceologici e che al suo interno la definizione di valore non segue la classica funzione domanda/offerta, ma gli acquirenti sono pur sempre persone che non possono sottrarsi al più basilare principio secondo il quale il desiderio di possedere un dato elemento nasce per soddisfare un proprio bisogno, sia esso fisico ma molto più spesso psichico. Acquistiamo “cose belle” per sentirci bene, all’altezza di determinati contesti e nel vortice di un mercato che, citando il filosofo Zygmunt Bauman, ci ha ridipinti come Homo consumens, forse oggi finiamo col comprare un quadro, un frigorifero, una stampa pregiata o un divano esattamente con lo stesso identico slancio”.

Partendo da questa riflessione, spiega la curatrice, l’Ass. Yoruba allestirà i suoi 28mq con un progetto che strizza l’occhio a un noto colosso dell’arredamento. Un marchio conosciuto non solo per proporre accattivanti arredi nordeuropei eco-chic, ma per aver creato un desiderabile prototipo (stereotipo?) di casa (vita?) perfetta, in cui non solo c’è spazio per tutto, ma ogni elemento è anche miracolosamente al posto giusto. Aspetto ancora più importante è che perfino l’oggetto più piccolo o banale, sarà in vendita e a disposizione per rincorrere il sogno di portarsi a casa il diorama di una vita perfetta, opera d’arte inclusa. Così, le opere degli artisti selezionati per questa edizione si troveranno allestite in una ipotetica e probabile stanza, parte di un altrettanto ipotetico appartamento, in cui tutto, ma proprio tutto, sarà acquistabile. Saranno le interazioni dei visitatori di SetUp con lo spazio Yoruba, le loro reazioni, gli acquisti e i commenti, a sancire il distacco dell’arte da mere logiche di mercato o a confutare la nostra supposta natura di Homo consumens.

>> Hanno accettato la provocazione e saranno presenti in fiera gli artisti:
GIOVANNI ALFANO, ALICE ANDREOLI, PAOLO ANGELUCCI, MICHELE ATTIANESE, PAOLO BINI, ALESSIO BOLOGNESI, GIULIA BONORA, DANILO BUSIA, GENNARO BRANCA, MARY CINQUE, VINCENZO FRATTINI, LUCIA LAMBERTI, ROBERTA MONTARULI, STAFANO W. PASQUINI, GIORGIO PIGNOTTI, ZINO.

>> Concorre per Yoruba al Premio SetUp dedicato agli artisti under 35 PAOLO BINI, accompagnato dal testo critico di ALESSANDRA TRONCONE, ricercatrice presso il Dipartimento di Ricerca del museo MADRE di Napoli e autrice del libro La smaterializzazione dell’arte in Italia 1967-1973 (Postmedia Books, 2014), la quale concorre al Premio SetUp dedicato ai curatori e critici under 35.

>> Durante la serata inaugurale, giovedì 22 gennaio, dalle ore 19.30 collegamento radio in diretta con Coxo Spaziale su Radio Città Fujiko 103.1 con Fedra C. Boscaro e Stefano W. Pasquini.

>> Nell’ambito di KINDER SETUP venerdì 23 gennaio, dalle ore 22.30 avrà luogo LO-FI reality performance dell’artista Zino, azione interattiva ideata e curata insieme a Daniela Pietranico. Un progetto dedicato ai bambini ma anche agli adulti, un modo ludico e intelligente per avvicinarsi all’arte contemporanea.

>>Nel contesto dei Talks, sabato 24 gennaio ore 18.00, sarà presentato il recente volume Scrivere di Writing. Note sul mondo dei graffiti (Cleup, 2014), della giovanissima autrice e curatrice d’arte contemporanea Giada Pellicari. Presenta Federica Zabarri, art director Yoruba.

>> Si ringrazia: Franco Marconi – Galleria Franco Marconi Cupra Marittima (AP), Studio Cloud 4 – Bologna, Andrea Zanetti – Young Artist Bay Massa Carrara (MS), Associazione culturale PSQ1 – Zola Predosa, 2Much Studio – Pescara, l’artista Matteo Fato e i curatori Massimo Marchetti, Pasquale Ruocco, Annamaria Restieri.

Info:
www.yoruba.it
info@yoruba.it
Per info sulla Fiera e il programma completo:
www.setupcontemporaryart.com
info@setupcontemporaryart.com
+39 051 4122799

Progetto a cura di:
Federica Zabarri | YORUBA
Ufficio Stampa: MeTe Comunicazione
Sede: Autostazione di Bologna,
Piazza XX Settembre, 6
Orari:
22 Gen. 2015 19.30 > 23.00 | Opening su invito
23 – 24 Gen. 2015 17.00 > 01.00
25 Gen. 2015 14.00 > 22.00

Un’idea di Parigi

Vernissage 20 gen ore 18.00

Mary Cinque – Un’idea di Parigi
a cura di Chiara Reale e Lara Carbonara
con la collaborazione di Libreria Librido, Napoli

Un’idea di Parigi
In Tentativo di esaurimento di un luogo parigino, George Perec coglie il singolo momento, dando nuova sostanza ad oggetti e movimenti che nessuno nota.
Mary Cinque, ispirandosi al testo dell’autore francese, osserva la gente comune muoversi e ne imprime i tratti, utilizzando il proprio mezzo di espressione: il disegno. Lasciandosi guidare dalle suggestioni degli scenari di Perec, senza forzatamente lottare contro i cliché dell’immaginario legati alla Francia e a Parigi, l’artista ritrae un mondo, quello della sua città, i cui confini si confondono volutamente con quelli dei luoghi e dei personaggi narrati da Perec. Il senso profondo del lavoro è amplificato dal supporto scelto: una grammatica francese per stranieri degli anni ’50, le cui regole divengono punti di partenza di un viaggio attraverso cui perdersi per percorre itinerari arbitrari e personali.

Institut français Napoli
Indirizzo: Via F. Crispi 86

http://institutfrancais-napoli.com/it/eventi/arte-fotografia/mary-cinque-unidea-di-parigi
tel. 081 66 96 65
www.institutfrancais-napoli.com

Esposizione risultati finale della prima edizione di Endogenesi 2.0 – “Visioni” di Mary Cinque

L’8 gennaio a partire dalle ore 19:00 vieni a conoscere i ragazzi del laboratorio IAMM e il loro progetto “Endogenesi 2.0 – reazioni urbane dall’interno”!
“Endogenesi – reazioni urbane dall’interno nasce come esperimento/progetto per invogliare giovani menti, laureandi e laureati in architettura e facoltà affini a ripensare il proprio territorio partendo da attività e processi nati dal basso, o meglio dall’interno. L’iniziativa si struttura come un network dove è importante mettere a sistema idee e stimoli.”
https://www.facebook.com/Endogenesi?fref=ts

A seguire il live dei Drunky Lovers!
https://www.facebook.com/DrunkyLovers?fref=ts

– Esposizione risultati finale della prima edizione di Endogenesi 2.0
– “Visioni” di Mary Cinque
– Live Drunky Lovers start h. 22:00

Vi aspettiamo! #ScopriCantera

#CanteraSalerno
www.canterasalerno.it

LeDueSirene

“Quando Napoli racconta, ci sono persone che prendono appunti.

Platone, nel V sec. a.C., affermava che le anime entrano in comunicazione mediante vibrazioni che si trasmettono dall’una all’altra, fino a fondersi indissolubilmente, e questo fenomeno comunemente è definito dagli uomini come amore.

Questo è quello che è accaduto per le due autrici che, incantate come da un sentimento d’amore platonico per l’anima di una città che sa scomporsi in frammenti anche estremamente contrastanti tra loro, hanno ascoltato il racconto di quell’anima, e l’hanno trasferito nelle forme a loro più congeniali, osservando gli stessi luoghi, percorrendo la stessa strada.

Nasce un racconto di parole e disegni:
l’incontro di due modi di sentire una stessa città e di due modi di metterla sullo stesso foglio che sanno raccontare quel che la città dice senza scrivere né disegnare.

Il processo creativo nasce dal profondo sentimento di fiducia che le autrici nutrono per i luoghi che si sono proposte di raccontare: partendo da un itinerario ideale, ricco dal punto di vista storico-artistico, interessante per l’architettura e la storia cittadina, hanno realizzato un lavoro che potesse suggerire suggestioni ed emozioni legate intimamente ai luoghi che le hanno ispirate.

Una strada, secoli di storia, ed una città che si racconta senza nascondersi.

La strada è Via dei Tribunali.

La storia è quella che comincia con le triremi greche che solcano il mare fino a Megaride.

La città è Napoli, che si racconta senza nascondersi.

Quel racconto è stato trascritto da Mary Cinque e Ilaria Iodice.”

Il progetto completo, e in crescita, su http://ilariaiodice.wordpress.com

ISIDE CONTEMPORANEA

ISIDE CONTEMPORANEA
a cura di Ferdinando Creta

MUSEO ARCOS BENEVENTO
22 DICEMBRE 2013 – 28 FEBBRAIO 2014

ISIDE CONTEMPORANEA
curator: Ferdinando Creta

MUSEO ARCOS BENEVENTO
22 DECEMBER 2013 – 28 FEBRUARY 2014

http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=137602

TRAMES/TRAMITES, Ferrara (IT)

Evento parte del progetto “Dentro le Mura”, realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani

a cura di RTA Porta degli Angeli

con Matteo Cattabriga, Mary Cinque, Eugenio Squarcia, Giovanni Tutti

Sabato 1 giugno 2013 presso la Porta degli Angeli a Ferrara, inaugura, a partire dalle ore 19.00 la mostra Trames/Tramites. L’evento espositivo, parte del progetto “Dentro le Mura” realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani è curato dalla RTA Porta degli Angeli (Rete Temporanea di Associazioni) impegnata sul territorio di Ferrara nella promozione di giovani talenti nonché nella valorizzazione della stessa Porta degli Angeli in quanto patrimonio architettonico della città.
Fotografie, video, acrilici su carta e intrografie entrano in questo suggestivo e affascinante luogo per intrecciarsi e creare un’unica trama di diversi linguaggi espressivi. Persone tra loro diverse, provenienti da differenti luoghi, si incontrano e si scontrano tessendo un dialogo sottile tra presente e passato. È così che Matteo Cattabriga (selezionato da Federica Zabarri), Mary Cinque (selezionata da Vincenzo Biavati), Eugenio Squarcia (selezionato da Giovanni Dalle Molle) e Giovanni Tutti (selezionato da Vitaliano Teti) raccontano la loro idea di Trames/Tramites, titolo della mostra ospitata a Ferrara nei mesi di giugno e luglio 2013. Una rassegna interamente giocata sulla duplicità: uomo-donna, passato-presente, antico- contemporaneo, luogo-nonluogo ma soprattutto apertura-chiusura, entrata-uscita ricollegabili, questi ultimi binomi, più strettamente all’etimologia stessa della parola “porta”. Porta intesa anche come ingresso, come uscita, come passaggio ma da dove e verso dove è un mistero non ancora svelato. Come non scegliere allora, quale sede espositiva della collettiva per il progetto “Dentro le Mura”, proprio la storica Porta degli Angeli, punto nevralgico della città da cui, da sempre, si dipana una visione completa del centro, una sorta di panopticon estense? Non a caso la Porta, prima di cambiare innumerevoli destinazioni d’uso nel corso dei secoli, nacque come torre di avvistamento e, dunque, come luogo della visione. Ma la visione è da intendersi, in taluni casi, al pari di una trappola e questo risulta essere, in definitiva, il luogo dove siamo invitati ad entrare per osservare e interpretare le opere di questi giovanissimi talenti, che in un modo del tutto personale, e tra loro diametralmente opposto, ci propongono sfumature interiori ed esteriori, astratte e concrete della loro idea di “passaggio”, dando a noi osservatori l’intricato compito di sciogliere il nodo dei loro labirinti. Labirinti suggestivi ed intricati, talmente suggestivi ed intricati da non volerne quasi più uscire.
Diverse prospettive e differenti punti di vista fanno viaggiare con il pensiero chiunque abbia voglia di varcare la soglia di questa Porta. Un passaggio, un cammino, un attraversamento dentro e fuori un luogo dal sapore ancora cinquecentesco è veicolato da opere dei nostri giorni, giovani e fresche come la mente di chi le produce. I passaggi nella vita sono infiniti, le porte che si aprono e si chiudono anche, senza contare quelle più belle, quelle più profonde, quelle dell’anima.

L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 7 luglio.

Linda Gezzi

Sede:
PORTA DEGLI ANGELI
via Rampari di Belfiore 1, angolo con Corso Ercole I° d’Este Orari: da gio. a sab. 16.30 > 19.30
dom. 10.00 > 12.30 | 16.30 > 19.30
Ingresso: gratuito
Info: RTA Porta degli Angeli | info@portadegliangeli.org

LUCHEF d’autore

BIN DESIGN + BIN ART illuminati dalla lampada col cappello da cuoco.
10 autori x 10 luchef
bin_art direction Caterina Arciprete
bin_design direction Roberto Liberti & Salvatore Martorana

Artisti:
Caterina Arciprete
Mary Cinque
Luca Lubello
Loredana Salzano
Mariella Siano
Massimo De Angelis
Daniela Morante
Salvatore Martorana
Con la partecipazione straordinaria di:
Riccardo Dalisi e Pietro Lista

LUCHEF d’autore è un contest realizzato in occasione di wine and the city 2013 dalla piattaforma internazionale BIN / UIQ ed in collaborazione con RARO design.
10 designer/artisti selezionati dalla piattaforma BIN/UIQ realizzano una lampada limited edition di LUCHEF. Il design si unisce al food, in un evento attorno al vino.
Dal 2013 LUCHEF è editato dal marchio RARO design collection.
Parte del ricavato sulle vendite delle lampade luchef D’AUTORE sarà devoluto alla onlus PIANOTERRA.
Exhibition&dinner_ Beluga Sky bar di ROMEO hotel

Ore 19.00 Inaugurazione della mostra, LUCHEF D’AUTORE. ingresso libero

Ore 20.30 La cucina japan di Keisuke Aramaki incontra i vini campani di Cantine Olivella e Terre del Principe. Cena degustazione: 45 euro per persona vini inclusi. È consigliata la prenotazione.

Mostra Palazzo Avino, Ravello

Opere della serie “Oleum” di Mary Cinque alla mostra collettiva a cura di Archivio Ravello Contemporanea presso l’Hotel Palazzo Avino, visitabile fino a settembre

Galleria d’arte
Palazzo Avino
Via San Giovanni del Toro 28

I-84010 Ravello (Salerno)

Italia